Musica, danza, poesia, mini teatro. In una parola: arte. Ma "migrante", fatto =MIGRANTI=
cioè
da persone, le più emarginate anche al'interno del gruppo in parte
nuovo e ignaro del meccanismo ingrato che emargina e scarta voce in
capitolo se n0n anche censurati!, che vanno e vengono come fosse un
porto di ogni condizione, ex fascisti -?- infiltrati violenti, che
entrano, escono indisturvati, dal permissivo buonismo del =VOLEMOSE
BENE=, mentre allenze, dettto ma negato, tramano come in un pollaio di
incapaci alla ricerca del meno-fortunat@, oppure concedere solo a
sangue, guerra e disperazini varie di mare, dove conta solo la voglia
"di mettersi in gioco" con la propria vanità, egoismo, o semplice
invidia di solito protagonismo!
"follia creativa".
Sono le serate ospitate da don Mario Zacchini alla faccia della sincertà.
Si
ti biene da scappare ma tu resisti al timone sensa bussola, ma certo
della verita, rotta indiscussa che tivuole combattivo da militante
rivoluzionario smesso!.... cert n0n in linea con la parrocchia di
Sant'Antonio di Savena da dove escono promesse di altre sparse
fotocopie di forse arte & poveri migranti!! promosse dal "Arte
migrante di Tommaso & CO. Sa." un gruppo che vende bene appunto ARTE
MIGRANTE, ma senza difondere vilancio!... al modo #B0L0GNESEMENTE #ITALIANAMENTE #B0L0GNAMENTE #ELETTORALMENTE!,,, SiStEmA si autodifonisce, informale che promuove inclusione attraverso
l'arte. Il gruppo è nato, partorito nel Settembre 2012 per iniziativa di
un giovane studente di antropologia, bravo cantante, discreto
musicista, ottimo arrivista e pessimo organizzatore se n0n per la sua
persomnalissima immagine,... pacifista,... un pò arogante e altretanto
infantile.
Lui Tommaso Carturan, e altri amici incontrati per i
portici di Bologna scoprono il filone d'oro vero segreto di geniale
trovata che tra spinte dal celo, e sottobraccio del clero e
all'università*. *"È un momento magico in cui persone di
“differentissime” hanno questo mio spirito di critico artistico, libertò
di autocritica, che smonta e rimonta, manipolando il bello del saper
svelare trucchi e inganni de saltimbanchi dalla violenza della fame!
Ecco perche si incrociano condizioni sociali e provenienze, si
incontrano per conoscersi e fare disfare, e chi come chi si firma con:
"La FAME della VIOLENZA" questo spettacolare invito al Mercoledì!
(inizio tra le 8.3o e le 22,3o PM!)
Amicizia, forse, con la scusa dell'arte - spiegano i promotori - Dopo tre anni
Arte
Migrante è una realtà stabile e tuttavia in continuo mutamento, e
discussione come propongo anche se so disconosciamo dibattito e dialogo o
confronto, con disidenza, ma siamo qui in LOTTA!
=KONTRO ANTONIANO & GRANDE PIAZZA dei CECHI; SORDI, e MUTI= apostati all evenienza di un riscontro di generazioni diverse!
ora e sempre crescere con sincerità e onesta insieme!